Cosa Vedere a Lisbona e dintorni in 7 giorni (Itinerario 2022)

Vuoi sapere cosa vedere a Lisbona (e dintorni) in una settimana? Dopo aver vissuto nella capitale portoghese, ed essere tornato diverse volte negli ultimi anni, ho deciso di scrivere questa …

Vuoi sapere cosa vedere a Lisbona (e dintorni) in una settimana?

Dopo aver vissuto nella capitale portoghese, ed essere tornato diverse volte negli ultimi anni, ho deciso di scrivere questa maxi guida che comprende:

  • Un itinerario COMPLETO e DETTAGLIATO su cosa vedere a Lisbona in 7 giorni.
  • Descrizione dei quartieri di Lisbona e delle caratteristiche principali.
  • E tanti consigli utili per goderti al meglio al tua visita.

Buon lettura e buon viaggio!

Prima di iniziare…

ECCO I LINK ESSENZIALI PER LA TUA VACANZA A LISBONA

Utilizza GRATIS e TRASPORTI e accedi gratuitamente a più di 30 ATTRAZIONI con la Lisbona Card. Il pass turistico è acquistabile online cliccando qui (si attiva solo al primo utilizzo a Lisbona).

Migliori tour da fare (in italiano e alcuni gratuiti)

Dove alloggiare a Lisbona

Giorno 1: Baixa e Alfama

Arco da Rua Augusta, da vedere a Lisbona in una settimana

Cosa vedere a Lisbona in una settimana?

Per il primo giorno ti propongo di visitare due tra i quartieri più importanti della città.

Da una parte abbiamo Alfama, il quartiere più antico di Lisbona. Ex quartiere dei mori, oggi è famoso per essere il quartiere dove il fado è diventato popolare.

L’Alfama si trova su una parte collinare di Lisbona, è ricco di strade strettissime, edifici storici e punti panoramici da togliere il fiato.

La Baixa invece è l’esatto contrario. Il quartiere è stato completamente ricostruito dopo il terribile sisma del 1755. È un quartiere pianeggiante, ed è caratterizzato dalla presenza di strade simmetriche, enormi edifici storici, piazze bellissime e tante attrazioni da visitare.

Come raggiungere i quartieri Baixa e Alfama

Per raggiungere il quartiere Baixa, il mezzo migliore da prendere è la metropolitana linea verde fino alla fermata “Baixa-Chiado” oppure Terreiro do Paco (linea blu).

L’Alfama confina con il quartiere Baixa, ma per raggiungerlo bisogna affrontare una bella salita. Per questo ti consiglio di prendere il tram. Le linee che ti consiglio sono il tram 28E e il tram 12E.

Itinerario di 7 giorni a Lisbona: Visita a Baixa e Alfama

Bene, iniziamo adesso il nostro itinerario di 7 giorni a Lisbona con le attrazioni del primo giorno. Ecco in breve cosa vedremo oggi:

  • Praça do Comércio
  • Arco da Rua Augusta
  • Rua Augusta
  • Elevador de Santa Justa
  • Convento do Carmo
  • Bar a Ginjinha
  • Se de Lisboa
  • Castello di São Jorge
  • Serata all’insegna del fado

Inizia l’itinerario recandoti a Praça do Comercio, la piazza più importante di Lisbona. 

La monumentale piazza venne edificata dopo il terribile terremoto che devastò la città nel 1755. Prima della sua costruzione qui si ergeva in piedi l’imponente palazzo reale Ribeira, completamente raso al suolo dal terremoto. 

Piazza del Commercio a Lisbona, da vedere in un itinerario di 7 giorni

Al centro della piazza trovi una grande statua equestre. Si tratta di re Giuseppe I, miracolosamente sopravvissuto al terremoto.

La tappa successiva segna la porta d’ingresso a Lisbona. 

Si tratta del monumentale arco che sovrasta la piazza. L’Arco da Rua Augusta, anche questo costruito dopo il terribile sisma, rappresenta la rinascita di Lisbona che nonostante i fatti accaduti è riuscita a rialzarsi. 

Ti consiglio di salire sulla terrazza panoramica situata in cima, ti permetterà di avere una vista spettacolare sul Tago e sulla Rua Augusta.

Il nostro itinerario continua proprio su questa maestosa via, la più importante via commerciale di Lisbona. Ricca di caffè, ristoranti e ovviamente negozi di ogni tipo. Dai megastore ai negozi “di sempre”.

A poca distanza, in una parallela della Rua Augusta troviamo il famoso Elevador de Santa Justa. Un ascensore panoramico costruito all’inizio del secolo scorso da Raoul Mesnier, totalmente in acciaio e ferro battuto, con motivi in stile neogotico. 

Arrivati in cima ti consiglio di salire sulla terrazza panoramica da cui potrai godere di un panorama invidiabile sul quartiere Baixa. In cima trovi anche un bar in cui rinfrescarti con una bibita o stuzzicare.

Convento do Carmo, Lisbona in una settimana

A questo punto ti troverai in Largo do Carmo, qui sorge una delle attrazioni più iconiche di Lisbona. La famosa “chiesa senza tetto” meglio conosciuta come Convento do Carmo. La chiesa in questione subì gravissimi danni durante il terremoto del 1755, rimanendo completamente priva di tetto. Se decise di lasciarla così come monito, per non dimenticare i terribili fatti accaduti. All’interno trovi anche un museo archeologico.

Dopo la visita del convento riprendi l’ascensore panoramico per scendere nella parte bassa del quartiere e dirigiti verso il Bar a Ginjinha.

Qui potrai assaggiare un liquore tipico di Lisbona, la Ginja. Si tratta di un liquore a base di amarene, che vengono fatte macerare nell’aguardiente. Il Bar a Ginjinha produce la sua Ginja da ben 5 generazioni! Puoi assaggiare uno shot in loco, o acquistare una bottiglia da portare in Italia come souvenir.

Inizi a sentire gli effetti miracolosi della Ginja? Bene allora è il momento di affrontare la parte più impegnativa di questo primo giorno a Lisbona.

Salire verso l’Alfama.

Come dicevo poco fa per raggiungere il quartiere puoi andare a piedi (molto faticoso) oppure prendere un tram. Le linee 28E e 12E sono l’ideale. La nostra prossima tappa è il Sé de Lisboa, la cattedrale più antica della città.

Il Sé venne costruito dopo la sconfitta dei mori e la conseguente cacciata avvenuta nel 1147. Lo stile romanico è subito riconoscibile per via della facciata austera e i due grandi campanili. Gli interni invece sono un mix di stili architettonici, per via delle numerose ricostruzioni avvenute nel corso dei secoli.

Continuando la nostra salita verso l’Alfama, ti consiglio di fermarti in Largo Portas Sol dove è situato il Miradouro de Santa Luzia, una delle terrazze panoramiche più famose e visitare di Lisbona. Ti permetterà di ammirare dall’alto buona parte del centro storico.

La nostra prossima tappa è il Castello di São Jorge, una delle attrazioni più importanti e visitate di Lisbona.

L’opera è antichissima, si pensa che le prime costruzioni risalgano I secolo, mentre il castello e la cinta muraria sono opera dei mori. All’interno potrai conoscere la storia di Lisbona tramite il museo archeologico, visitare le rovine dell’antico palazzo e la camera oscura in cui è possibile osservare tutta la città grazie a un periscopio. Il Castello è inoltre uno dei punti panoramici più suggestivi di tutta Lisbona.

Per concludere questa prima giornata ti consiglio di partecipare ad uno spettacolo di fado. Le opzioni disponibili sono tante, personalmente però eviterei i ristoranti con fado dell’Alfama perché molti di questi sono solo trappole per turisti.

Lo spettacolo che ti consiglio si chiama Fado in Chiado. Si svolge in un teatro, dura circa 1 ora ed è portato avanti da fadisti professionisti e di grande talento.

Il biglietto può essere acquistato online presso questo rivenditore ufficiale.

Giorno 2: Belém

Quartiere Belém, Monastero dos Jeronimos, Lisbona

Cosa vedere a Lisbona in 7 giorni?

Per il secondo giorno ci sposteremo dal centro storico verso l’antica località di Belém, uno dei quartieri storici più importanti di Lisbona.

Il quartiere di Belém è famoso per via dell’Era delle Scoperte, e alle attrazioni collegate a quel periodo, e costruite proprio in questa zona della città.

Come raggiungere Belém dal centro di Lisbona?

Arrivare al quartiere di Belém è abbastanza semplice. Il mio consiglio è quello di prendere il tram 15E che effettua diverse fermate davanti alle attrazioni più importanti di Belém. Puoi prendere il tram 15E da diversi luoghi centrali di Lisbona. Come ad esempio Piazza del Commercio, Piazza della Figueira e Cais do Sodré.

Itinerario di 7 giorni a Lisbona: Visita a Belém

L’itinerario del secondo giorno ci porterà alla scoperta delle seguenti attrazioni turistiche:

  • Torre di Belém
  • Padrão dos Descobrimentos
  • Il Museu dos Coches di Lisbona
  • Pasteis de Belém
  • Mosteiro dos Jeronimos
  • Palacio Nacional da Ajuda

La nostra prima tappa è l’iconica Torre di Belém, una fortezza costruita nel XVI secolo per difendere l’ingresso del porto di Lisbona.

Torre di Belém, da visitare se sei a Lisbona per una settimana

È nota anche come “Torre di San Vincenzo” perché la sua costruzione fu voluta dal re Giovanni II (attuata poi dal figlio Manuel I), in onore del santo patrono di Lisbona. La torre è oggi Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO ed è uno dei simboli più rappresentativi dell’Era delle Scoperte.

La nostra prossima tappa è il Monumento alle Scoperte (Padrão dos Descobrimentos), un grande monumento a forma di caravella, costruito nel 1960 per commemorare il 500° anniversario della morte del re Enrico il Navigatore.

Sulla caravella rappresentata, potrai notare diverse statue, queste raffigurano alcuni dei personaggi più illustri di quel periodo. All’interno si trova un interessante mostra e una suggestiva terrazza panoramica posta in cima e raggiungibile tramite ascensore.

La nostra tappa successiva? Il Museu Nacional dos Coches o Museo Nazionale delle Carrozze. Questo museo espone un’impressionante collezione di carrozze storiche, tra cui alcune utilizzate dai re e dalle famiglie nobili del Portogallo nei secoli passati.

Per dare alla giornata un pizzico di “dolcezza” passa da Pastéis de Belém situato a pochi passi da Praça do Império. Si tratta della pasticceria più antica di Lisbona, famosa per i suoi pasteis de nata (secondo le leggende, è stata la prima pasticceria a produrle, dopo aver acquisito la ricetta dai monaci).

Monastero dos Jeronimos, Lisbona in una settimana

La prossima tappa è l’attrazione più visitata e importante di Lisbona, il magnifico Mosteiro dos Jeronimos. Il monastero fu costruito nel XVI secolo dal re Manuel I, come celebrare il successo del Portogallo durante l’Età delle Scoperte nel trovare una via alternativa per le indie.

Oggi è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e la sua magnifica architettura manuelina, con i suoi intricati dettagli, lo rende uno degli edifici più belli di Lisbona. Qui si trova anche la tomba del famoso poeta portoghese Luís de Camões e dell’esploratore Vasco da Gama.

La nostra ultima tappa della giornata è il Palacio Nacional da Ajuda, l’ex residenza della famiglia reale portoghese, situata nel quartiere Ajuda, a poca distanza da Belém. Questo palazzo neoclassico fu completato nel XIX secolo ed espone una preziosa collezione di arte, mobili e manufatti storici appartenuti alla famiglia reale.

Giorno 3: Chiado e Bairro Alto

Quartiere Chiado Lisbona

Cosa vedere a Lisbona in una settimana?

Questo terzo giorno è dedicato ad altri due quartieri facenti parte del centro di Lisbona. Il quartiere Chiado e il Bairro Alto.

Chiado si trova tra la Baixa e il Bairro Alto, e vista la sua “centralità”, è una delle zone migliori in cui alloggiare a Lisbona.

A livello storico è considerato un quartiere “culturale”. Qui infatti per secoli si sono riuniti alcuni degli intellettuali più illustri del Portogallo.

Fernando Pessoa ad esempio era un assiduo frequentatore del Chiado e oggi è possibile osservare una statua a lui dedicata presso il bar A Brasileira. Un café dove era solito riunirsi giornalmente con altri intellettuali del posto.

Il Bairro Alto invece è famoso per essere il quartiere della vita notturna (e non solo).

Come raggiungere il Chiado e il Bairro Alto?

Il quartiere Chiado è facilmente raggiungibile tramite la metropolitana linea verde. Ti basta scendere alla fermata Baixa-Chiado.

Il Bairro Alto invece si trova nella collina più alta di Lisbona. Per raggiungerlo puoi prendere una delle due funicolari. Elevador da Glória che parte da Praça dos Restauradores, oppure l’Elevador da Bica che parte da Rua de São Paulo.

Itinerario del terzo giorno a Lisbona: Chiado e Bairro Alto

Ecco le attrazioni che prevede l’itinerario odierno:

  • Museu do Chiado
  • Praça Luís de Camões
  • Rua Garrett
  • A Brasileira
  • Miradouro São Pedro de Alcântara
  • Chiesa di San Rocco
  • Serata nel Bairro Alto

La prima tappa di questo terzo giorno a Lisbona è il Museu do Chiado, considerato uno dei musei più importanti del paese, è ospitato in un edificio del XVIII secolo, espone una collezione di arte contemporanea portoghese del XIX e XX secolo.

Praça Luís de Camões, Lisbona in 7 giorni

La tappa successiva è Praça Luís de Camões, una bellissima piazza che rende omaggio a uno dei poeti più famosi del Portogallo. Al centro della piazza infatti è stata eretta in suo onore una statua bronzea. La piazza è ricca di bar, ristoranti e negozi in cui fare shopping.

Dirigendoci verso Rua Garrett troviamo tanti altri negozi ed edifici storici interessanti, tra cui il Teatro Sao Carlos, il Teatro Nazionale di Lisbona, e il Clube Nacional, il circolo letterario dove Fernando Pessoa era solito riunirsi con i suoi contemporanei

Faremo poi una pausa caffè presso A Brasileira, uno dei più antichi caffè di Lisbona, frequentato da intellettuali come Fernando Pessoa.

Come ti anticipavo, tra i tavolini potrai osservare una statua bronzea dedicata a Pessoa, seduto a uno dei tavoli.

Un’altra tappa per me imperdibile durante una visita al quartiere Chiado è la libreria Bertrand, la più antica al mondo ancora in attività. La libreria è enorme, con scaffali e mobilio molto antichi e un’atmosfera che ti riporterà indietro nel tempo di un paio di secoli.

Fatto questo, il nostro itinerario continuerà in direzione del Bairro Alto, quartiere che si trova nella parte più alta di Lisbona. Per raggiungerlo dirigiti verso Praça dos Restauradores e prendi la funicolare “Da Gloria”.

Miradouro Sao Pedro de Alcantara

Fatto? Arriverai alla fermata del Miradouro São Pedro de Alcantara una delle terrazze panoramiche più suggestive e affascinanti di Lisbona. Da questo punto panoramico potrai ammirare tutta la città, e in particolare avere una vista spettacolare sul Castello di São Jorge e il centro storico.

Il nostro tour prosegue verso la Chiesa di San Roque, costruita sul luogo in cui San Rocco, fu martirizzato. Non farti ingannare dalla facciata molto semplice, perché gli interni sono decorati in un sfarzosissimo stile barocco, con intagli di legno dorato, azulejos e marmi pregiati.

Dopo aver visitato queste attrazioni del Bairro Alto, è il momento di sperimentare la vita notturna che questo quartiere ha da offrire.

Le strade sono piene di bar, ristoranti e club. Alcuni dei locali che ti consiglio sono: The Old Pharmacy, Alface Hall, Foxtrot e lo stranissimo Pavlhão Chinês. Per approfondire la vita notturna puoi leggere questo mio articolo: cosa fare la sera a Lisbona.

Giorno 4: Mouraria Graça e Cais do Sodré

Mouraria, Lisbona

Cosa vedere a Lisbona in 7 giorni?

Durante il quarto giorno della tua visita a Lisbona, esploreremo altri due quartieri: Mouraria e Cais do Sodré.

Inizia il tuo viaggio visitando Mouraria. Un antico quartiere multiculturale, famoso per essere stato la culla del Fado, e che recentemente ha subito un importante processo di gentrificazione.

Cais do Sodré invece, in passato fu un quartiere a luci rosse, e negli ultimi anni è stato completamente trasformato. Oggi è uno dei quartieri della movida di Lisbona. Particolarmente famosa è Pink Street, una strada completamente dipinta di rosa, che ospita tantissimi bar e discoteche.

Come raggiungere Mouraria e Cais do Sodré?

Per raggiungere Mouraria puoi prendere i tram e in particolare la linea 12, 25 e 28. Per scendere a Martim Moniz. Oppure i bus 760 e 734.

Per raggiungere Cais do Sodré puoi prendere il tram 15E.

Cosa vedere a Lisbona in 7 giorni: Itinerario del quarto giorno

L’itinerario odierno prevede la visita alle seguenti attrazioni:

  • Miradouro da Senhora do Monte
  • Atelier Camilla Watson
  • Igreja de São Cristóvão
  • Museo del Fado
  • Serata a Cais do Sodré

La prima tappa di questo quarto giorno a Lisbona è il punto più alto di tutta la città.

Miradouro da Senhora do Monte

Il Miradouro da Senhora do Monte, è un punto panoramico che ti permette di avere una visuale su tutta Lisbona e persino sulle città dall’altra parte del Tago. La salita non è molto semplice, ma una volta raggiunta la cima potrai rinfrescarti con una bevanda fresca in uno dei chioschi presenti sulla terrazza.

Il nostro percorso da questo momento in poi procede “in discesa”. La prossima tappa è l’Atelier Camilla Watson, una celebre fotografa britannica che da anni è residente a Mouraria. 

Perché visitare il suo atelier? 

Perché negli ultimi anni ha contribuito a migliorare l’immagine del quartiere creando ben 80 mosaici e fotografie, allestendo così una vera e propria mostra su strada, che racconta la storia del fado nel quartiere Mouraria.

Tappa successiva? 

La Igreja de São Cristóvão, una delle chiese più antiche di Lisbona. La chiesa negli anni subì diversi lavori di restaurazione e per questo è un mix di diversi stili architettonici. Al suo interno troverai una decorazione tipicamente barocca con motivi in legno dorato e 36 dipinti di Bento Coelho da Silveira. Mentre la facciata è molto semplice e scarna.

Infine, prima di dirigersi verso Cais do Sodré, visita il Museo del Fado, un museo interamente dedicato al celebre genere musicale tipico di Lisbona. Il museo si trova in un edificio del XVIII secolo e presenta numerose collezioni dedicate al fado, tra cui strumenti, fotografie, costumi e vari cimeli.

Cais do Sodre

E per terminare in bellezza la giornata, raggiungi Cais do Sodré, una delle zone migliori in cui avere un assaggio della vita notturna lusitana.

Ti consiglio di andare a Pink Street (Rua Nova do Carvalho), una strada completamente dipinta di rosa che ospita il maggior numero di ristoranti e locali per metro quadro.

Giorno 5: Parque das Nações

Parque das Nacoes, da vedere a Lisbona in 7 giorni

Cosa vedere a Lisbona in 7 giorni?

Il quinti giorno di questo itinerario di una settimana a Lisbona è dedicato interamente alla visita del quartiere Parque das Nações.

Si tratta del quartiere più moderno di Lisbona. La zona infatti, fino a pochi decenni fa non era altro che un porto commerciale. Poi, in vista dell’Expo ‘98 fu completamente riqualificata.

Il tema centrale su cui venne ricostruito il quartiere è “Oceani: un’eredità per il futuro”.

Non a caso molte delle attrazioni del Parco delle Nazioni hanno come tema centrale “il mare”.

Un esempio? l’Oceanario de Lisboa, il secondo acquario più grande d’Europa, oppure la Torre Vasco da Gama, una torre di oltre 140 metri che vista da lontano sembra la grande vela di una caravella portoghese.

Come raggiungere Parco delle Nazioni?

Il modo più semplice per arrivare è la metropolitana linea rossa in direzione aeroporto. La fermata in cui scendere è Oriente.

Cosa vedere a Lisbona in una settimana: Itinerario del giorno 5

Ecco cosa vedremo oggi:

  • Stazione Oriente
  • Centro Commerciale Vasco da Gama
  • Oceanário de Lisboa
  • Pavilhão do Conhecimento
  • Teleferico

La prima attrazione che ti capiterà di ammirare al tuo arrivo è la stazione “Oriente” che sarà il punto di accesso al quartiere.

La stazione venne progettata dal celebre architetto Santiago Calatrava, oltre ad essere una meraviglia a livello architettonico, l’opera è caratterizzata dalla presenza di innumerevoli azulejos, dipinti da importanti artisti contemporanei.

Hai voglia di fare un pò di shopping? La tappa successiva è un paradiso per gli amanti degli acquisti. Sto parlando dell’enorme centro commerciale Vasco da Gama, uno dei mall più grandi del Portogallo. All’interno trovi ben 150 negozi, ristoranti e persino una spettacolare terrazza panoramica.

Poi? La prossima tappa è entusiasmante! Adatta sia agli adulti che ai bambini. Sto parlando dell’Oceanario de Lisboa, il secondo acquario più grande in Europa.

Oceanario di Lisbona

L’opera è composta da 5 enormi vasche, che riproducono l’habitat di 5 oceani, caratteristica questa, unica al mondo. In totale l’acquario ospita ben 8000 specie diverse tra pesci, mammiferi, piante, alghe e anfibi.

Finita la visita all’acquario, dedica qualche minuto alla Marinha, la zona costiera di Parque das Nacoes. Da qui potrai ammirare una delle opere architettoniche più imponenti degli ultimi anni. 

Il Ponte Vasco da Gama, costruito nel 1998 per celebrare i 500 anni dall’arrivo in Asia del celebre esploratore portoghese. Il ponte misura ben 13 km ed è il più lungo d’Europa.

La nostra prossima tappa (opzionale) è dedicata ai bambini. Ed è il museo interattivo conosciuto come Pavilhão do Conhecimento.

Un padiglione costruito per l’Expo del 98, che oggi funge da museo delle scienza.

Una particolarità unica di questo museo è la sua interattività. Infatti tutti i concetti vengono spiegati attraverso giochi e simulazioni. Cosa che lo rende un vero e proprio parco giochi per i più piccoli.

Teleferico di Lisbona

L’ultima tappa di questo quinto giorno a Lisbona è il Teleferico. Questa funivia ti condurrà in un viaggio attraverso il Parque das Nações, permette di ammirare dall’alto lo spettacolare e futuristico quartiere di Parco delle Nazioni. 

Il viaggio dura circa 10 minuti e prevede una breve sosta in una stazione intermedia. Il viaggio ha come stazioni di partenza e arrivo l’Oceanario e la Torre Vasco da Gama.

Giorno 6: Sintra

Sintra, itinerario 7 giorni a Lisbona

cosa vedere a Lisbona e dintorni in una settimana?

Questo sesto giorno lo dedicheremo completamente a Sintra. Una delle località più visitate del Portogallo. Da qualche tutto il centro di Sintra e i suoi palazzi sono diventati patrimonio dell’umanità UNESCO.

Per cosa è famosa Sintra? Per i suoi castelli, le sue tenute e i paesaggi che sembrano usciti da una scena di un film targato Disney.

Come raggiungere Sintra da Lisbona?

Il modo migliore per arrivare a Sintra da Lisbona è di prendere il treno dalla stazione di Rossio. Il treno impiega circa 1 ora a raggiungere Sintra e il biglietto costa 2,30€.

Itinerario per scoprire la località di Sintra

Oggi ti porterò alla scoperta di alcune delle attrazioni più interessanti di Sintra.

Ecco i punti di interesse che vedremo oggi:

  • Palacio da Pena
  • Quinta da Regaleira
  • Centro storico di Sintra

Il nostro tour odierno inizia con la visita dell’attrazione più importante di Sintra. Il suo Palacio da Pena

Questo magnifico palazzo dai colori sgargianti venne fatto costruire dal re Ferdinando II nel 1840, che voleva un luogo dove la sua famiglia potesse fuggire dalle calde temperature estive di Lisbona. 

Da allora il palazzo divenne la residenza estiva prediletta dalla famiglia reale portoghese.

Perché visitarlo?

Si tratta di un’opera architettonica unica al mondo. Riunisce in un solo palazzo diversi stili architettonici revivalisti come il neogotico, il neorinascimentale e il neobarocco. 

Dalle sue terrazze panoramiche e dalla muraglia ci si ritrova davanti ad uno spettacolo unico. Un panorama che si estende fino a circa 40 km di distanza. Nelle giornate con poca nebbia è possibile vedere fino ad Ericeira.

Un’altra attrazione da non perdere è il Parco da Pena, una tenuta erorme che si estende per ben 200 ettari. All’interno del parco troverai tantissime opere come fontane, sculture e palazzi. Uno dei più famosi è la residenza della Contessa d’Edla.

Solo la visita al palazzo e al parco ti porteranno via circa mezza giornata.

La nostra prossima tappa è l’attrazione che preferisco a Sintra. Quinta da Regaleira, una tenuta di circa 4 ettari che comprende un palazzo, un giardino che poi si trasforma in un fitto bosco, 2 pozzi “misteriosi” e un labirinto sotterraneo.

Nulla in questa tenuta è lasciato al caso. Persino la disposizione delle opere è studiata nei minimi dettagli e si rifà ai concetti del primitivismo.

La parte più interessante è il giardino, che all’inizio è molto curato e “civilizzato” e poi si trasforma gradualmente in un fitto e selvaggio bosco.

Quinta da Regaleira
Pozzo iniziatico, Quinta da Regaleira

Uno delle opere più interessanti è il pozzo iniziatico.

Una torre invertita che va sotto terra per ben 30 metri e che con i suoi 9 piani rispecchia i 9 gironi dell’inferno dantesco.

Prima di tornare a Lisbona, ti consiglio di fare un salto al centro storico di Sintra. Se visiti la città durante l’alta stagione (luglio e agosto) probabilmente è meglio saltare la visita al centro perché è molto piccolo e troppo affollato durante il periodo estivo.

In altri periodi dell’anno invece vale la pena visitarlo. 

La città è tipicamente medievale, con stradine acciottolate, scale, chiese e bellissimi palazzi storici. Infine, non lasciare Sintra prima di aver assaggiato qualche dolce tipico della zona, come ad esempio la queijada o il travesseiro.

Giorno 7: Cascais

Cascais

L’itinerario del settimo giorno a Lisbona prevede la visita ad una delle località balneari più esclusive del Portogallo. Cascais. 

In passato un importante villaggio di pescatori, con il tempo è diventata una meta turistica frequentata dalla famiglia reale, dai nobili e dai monarchi di tutta Europa. 

Tra questi figura ad esempio la casata dei Savoia.

L’ultimo re d’Italia, Umberto II, si trasferì a vivere qui dopo la proclamazione della repubblica.

Come raggiungere Cascais da Lisbona?

Il modo più semplice per raggiungere Cascais è il treno da prendere nella stazione di Cais do Sodré. Il treno impiega circa 40 minuti per raggiungere Cascais e costa 2,30€.

Itinerario di 7 giorni a Lisbona: Cosa vedere il settimo giorno?

L’itinerario odierno prevede la visita alle seguenti attrazioni di Cascais:

  • Boca do Inferno
  • Le spiagge di Cascais
  • Assaggia i dolci di Bijou de Cascais
  • Noleggia una bici per ammirare il litorale di Cascais
  • Visita i musei di Cascais

Per prima cosa ti consiglio di noleggiare una bici per poter percorrere senza problemi tutto il suggestivo lungomare di Cascais.

La prima tappa è Boca do Inferno, una serie di formazioni rocciose naturali erose dal mare che creano uno spettacolo unico.

Continuando il percorso verso ovest, raggiungerai dopo un paio di chilometri il suggestivo faro di Cascais, zona caratterizzata da magnifiche scogliere a strapiombo.

Successivamente puoi fare tappa nelle varie spiagge di Cascais, alcune delle più famose sono Praia da Rainha, Praia da Ribeira e Praia da Rata.

Spiagge a Cascais, da visitare in una settimana a Lisbona

Dopo di che ti consiglio di dirigerti verso il centro storico di Cascais.

Fai una breve pausa da Bijou de Cascais, la pasticceria migliore della città, dove potrai assaggiare le prelibatezze locali come il Travesseiro, la Queijada o il Bolo Rei.

Infine, ti consiglio di visitare alcuni dei musei di Cascais come il Museu Condes de Castro Guimaraes, un edificio in stile neogotico donato dai conti di Castro al comune, trasformato poi in un interessante un museo comunale.


Vuoi scoprire altri itinerari interessanti su Lisbona? Leggi le mie guide:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.